Azione A.3.3: Sintesi della procedura di autorizzazione dell’impianto (in atto):

 

Sintesi della procedura di autorizzazione dell’impianto

Autorizzazione impianto mobile di trattamento: in fase di istruttoria secondo quanto previsto all’art. 208 del D.Lgs. 152/06, potrà trattare sedimenti classificati con codice CER: 17 05 05  e 17 05 06 Procedura amministrativa

  • 5 febbraio 2010: richiesta di autorizzazione all’esercizio di impianto mobile alla Provincia di Udine;
  • 24 febbraio 2010: richiesta documentazione tecnica integrativa da parte della Provincia di Udine;
  • 19 aprile 2010: trasmissione documentazione da I.CO.P. Spa alla Provincia di Udine;
  • 25 maggio 2010: avvio procedimento amministrativo con comunicazione da parte della Provincia di Udine secondo la normativa;
  • 10 novembre 2010: Conferenza Tecnica (convocata secondo normativa dalla provincia di Udine il 21 ottobre 2010);
  • 21 gennaio 2011: Richiesta documentazione integrativa dalla Provincia di Udine;
  • 3 marzo 2011: Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Conferenza di Servizi istruttoria;
  • Acquisito il parere dell’ARPA FVG – Dipartimento Provinciale di Udine.
  • 22 aprile 2011: trasmissione revisione documenti per istanza autorizzativa
  • 12 maggio 2011: comunicazione di avvio procedimento e richiesta nuove integrazioni: autorizzazione paesaggistica e la verifica della distanza dai centri abitati (Provincia di Udine) documentazione integrativa per il rilascio della concessione paesaggistica di competenza (Comune di San Giorgio di Nogaro).
  • 21 luglio 2011: la Provincia di Udine richiede ulteriori integrazioni e trasmette una nota del Servizio Disciplina Gestione Rifiuti della Regione FVG, dove vengono richiesti chiarimenti/integrazioni in merito alla documentazioni trasmessa
  • Settembre 2011:  in collaborazione con ARPA ER si è provato ad installare l’impianto sperimentale presso un’area portuale all’interno del porto di Ravenna. A seguito delle verifiche con la Società proprietaria dell’area e con l’Autorità Portuale è stata scartata anche questa ipotesi
  • Dicembre 2011: ISPRA mette a disposizione un impianto di separazione granulometrica (a carattere sperimentale) presente nel porto di Livorno. Sulla base delle caratteristiche dei sedimenti da sottoporre a trattamento, I.CO.P. Spa potrà sviluppare ed implementare l’impianto ISPRA, in modo da renderlo funzionale agli obiettivi del progetto COAST BEST. Viene avviato il procedimento per l’autorizzazione all’esercizio dell’impianto presso la Regione Toscana.
  • 31 luglio 2012: La Regione Toscana, con Delibera n. 3291, approva il progetto per la realizzazione e gestione di un impianto di recupero di sedimenti (ai sensi dell’art. 211 D. Lgs. 152/06).
  • 22 agosto 2012: viene trasmessa la determina della Provincia di Udine per l’archiviazione del processo autorizzativo.