A 4.2 Approfondimento normativo – Normativa Comunitaria

 

Approfondimento normativo  – Normativa Comunitaria

  • DIR 2000/60/CE: quadro per l’azione comunitaria in materia di acque
  • Decisione 2455/2001/CE: istituzione di un elenco di sostanze prioritarie in materia di acque
  • DIR 2008/32/CE: modifica la direttiva 2000/60/CE per quanto riguarda le competenze di esecuzione conferite alla Commissione
  • DIR 2008/56/CE: quadro per l’azione comunitaria nel campo della politica per l’ambiente marino

DIR 2000/60/CE

Articolo 4 Obiettivi ambientali

… Per le acque superficiali … gli Stati membri attuano le misure necessarie per impedire il deterioramento dello stato di tutti i corpi idrici superficiali … proteggono, migliorano e ripristinano tutti i corpi idrici superficiali … al fine di raggiungere un buono stato delle acque superficiali al fine di raggiungere un buono stato delle acque superficiali in base alle disposizioni di cui all’allegato V entro 15 anni dall’entrata in vigore della presente direttiva;

Articolo 11 Programma di misure

… ciascuno Stato membro prepara un programma di misure … allo scopo di realizzare gli obiettivi di cui all’articolo 4. Tali programmi di misure possono fare riferimento a misure derivanti dalla legislazione adottata a livello nazionale …

Art. 16 Strategie per combattere l’inquinamento idrico

7. La Commissione presenta proposte riguardanti gli standard di qualità relativi alla concentrazione delle sostanze prioritarie nelle acque superficiali, nei sedimenti e nel biota.

Allegato V Stato delle acque superficiali e sotterranee

Acque superficiali costiere

Elementi di qualità idromorfologica:        Condizioni morfologiche

Elementi di qualità fisico-chimica :

Concentrazioni di inquinanti sintetici e non tali da assicurare condizioni coerenti con il raggiungimento dei valori precisati per gli elementi di qualità biologica)

… gli standard di qualità ambientale … per la protezione del biota acquatico … possono essere fissati per l’acqua, i sedimenti o il biota

 

DIR 2008/56/CE

Art. 5 Strategie per l’ambiente marino

b) programma di misure:

i) entro il 2015, elaborazione di un programma di misure finalizzate al conseguimento o al mantenimento di un buono stato ecologico … ;

ii)  entro il 2016, avvio del programma di cui al punto i) …

Art. 9 Definizione di buono stato ecologico

1. Sulla scorta della valutazione iniziale … gli Stati membri definiscono, per ogni regione o sottoregione marina interessata, una serie di requisiti di buono stato ecologico per le acque marine sulla base dei descrittori qualitativi di cui all’allegato I.

Art. 13 Programmi di misure

  1. Gli Stati membri identificano, per ogni regione o sottoregione marina interessata, le misure necessarie al fine di conseguire o mantenere nelle loro acque marine un buono stato ecologico quale definito ai sensi dell’articolo 9, paragrafo 1.

Allegato I Descrittori qualitativi per la determinazione del buono stato ecologico

6 – L’integrità del fondo marino è ad un livello tale da garantire che le strutture e le funzioni degli ecosistemi siano salvaguardate e gli ecosistemi bentonici, in particolare, non abbiano subito danni

8 – Le concentrazioni dei contaminanti presentano livelli che non danno origine a effetti inquinanti

Allegato III Elenchi indicativi di caratteristiche, pressioni e impatti

Caratteristiche fisico-chimiche    Topografia e batimetria del fondo marino

Altre caratteristiche …contaminazione dei sedimenti…

Danni fisici   Cambiamenti dell’interramento (ad esempio scarichi, aumento del dilavamento, dragaggio/smaltimento di materiali di dragaggio)

 

PROGETTI (G.I.Z.C.)

Progetto CAMP (Coastal Area Management Program)

Sviluppato nell’ambito del Piano d’azione per il Mediterraneo del Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente