A 4.2 Approfondimento normativo – Normativa Regionale

 

Approfondimento normativo – Normativa Regionale

  • L.R. 7 del 13.03.1979: interventi della regione Emilia-Romagna per la difesa della costa adriatica ai fini ambientali, turistici e di protezione degli insediamenti civili e produttivi
  • Delibera del Consiglio Regionale n. 250 del 26 settembre 2001: Programma Triennale Regionale di Tutela Ambientale del 2001, denominato “Piano di Azione Ambientale per un futuro sostenibile”
  • Delibera di Giunta Regionale n. 2794 del 10/12/2001 di approvazione delle linee di indirizzo per la gestione integrata delle zone costiere
  • Delibera del Consiglio Regionale n. 645 del 20/01/2005: approvazione delle Linee Guida per la Gestione Integrata delle Zone Costiere

Legge Regionale n.7 del 13 marzo 1979

Art.2 Obiettivi del piano progettuale

Il piano progettuale …perseguirà, tra gli altri, i seguenti obiettivi:

a) identificazione dei principali fattori di regressione del litorale e del loro relativo peso, con particolare riguardo ai fenomeni di subsidenza in atto;

b) esame delle connessioni tra i fenomeni di erosione e subsidenza e le modalità di utilizzo complessivo del territorio e delle risorse naturali quali, tra l’altro, escavazioni nell’alveo dei fiumi, estrazione di acque sotterranee e di gas naturali;

c) valutazione dell’incidenza, ai fini dell’erosione, dell’eventuale costruzione di opere portuali e marittime nonché di altre infrastrutture prevedibili nelle aree interessate in base agli strumenti urbanistici vigenti;

d) valutazione di massima della consistenza dei beni pubblici e privati e della dimensione delle attività economiche coinvolte dai fenomeni suddetti e dai loro prevedibili sviluppi, al fine di stimare il grado di rilevanza del problema nel quadro dell’economia nazionale;

e) indicazione di interventi urgenti, se nel caso anche provvisori, per la salvaguardia delle aree maggiormente compromesse;

f) definizione della metodologia per individuare i provvedimenti ottimali e proposta progettuale di massima di un programma di interventi a medio e lungo termine per la difesa complessiva di tutto l’arco di costa, con la valutazione dei costi relativi.

DCR 250/2001 (Piano di azione ambientale per un futuro sostenibile)

Individua tra i problemi ambientali quello relativo alla stabilità della costa quale ambito caratterizzato da elevata fragilità e forti problematiche causate dalla presenza di fenomeni di erosione costiera e di rischio di ingressione marina, in relazione alla un’elevata concentrazione di interessi e attività antropiche relative una molteplicità di settori di grande importanza per l’economia regionale

 

DGR 2794/2001 (Linee di indirizzo G.I.Z.C.)

Fissa i criteri e le linee di indirizzo per un approccio integrato e multisettoriale alla gestione delle zone costiere e individua linee di intervento rivolte a contrastare la forte diminuzione del trasporto solido dei fiumi, a contenere e governare l’antropizzazione e l’urbanizzazione della fascia costiera, a ripristinare le difese naturali intervenendo in modo sistemico per il mantenimento e la ricostruzione degli arenili ed a mantenere e ripristinare la continuità delle dune costiere. Prevede che la Regione si doti di un Piano per la Gestione Integrata della Costa da predisporre con il coinvolgimento degli Enti locali (Comuni e Province) interessati per territorio e dei vari settori regionali che operano su tematiche di diretto interesse per la zona costiera. Prevede l’isitituzione di un Comitato Istituzionale di riferimento per l’indirizzo strategico e di un Comitato Intersettoriale di progetto per la gestione del processo.

DCR 645/2005 (Linee guida G.I.Z.C.)

Approvazione delle Linee Guida quale riferimento per la definizione e la valutazione delle scelte di piano che coinvolgono i territori costieri. Ciò vale sia per i Piani Territoriali di Coordinamento Provinciale (PTCP) sia per i Piani di settore.