Progetto

 

Obiettivo principale del progetto è preservare la qualità delle zone costiere attraverso la promozione di attività di dragaggio coordinate a progetti per la gestione dei sedimenti estratti.

Nel corso del lavoro sarà raggiunto il seguente obiettivo: creazione di una rete tra nove piccoli porti dell’Emilia – Romagna (Cattolica, Porto Verde, Riccione, Rimini, Bellaria, Cesenatico, Cervia, Porto Garibaldi, Goro) per migliorare la pianificazione e la gestione dei sedimenti di dragaggio. Gli interventi di dragaggio è previsto abbiano effetti positivi sulle attività di navigazione,  carico e scarico  nei porti con un traffico di circa 10.000 navi mercantili,da diporto e pescherecci potenzialmente coinvolti. L’approccio sviluppato nel progetto potrebbe rappresentare la base per la gestione dei sedimenti numero significativo di siti in tutta Europa.

Azioni e personale coinvolto

Le principali azioni da intraprendere per il completamento del progetto possono essere riassunti come segue:

1) Raccolta informazioni di base:  un’analisi dettagliata è effettuata  su casi studio di gestione di sedimenti di dragaggio al fine di individuare opportunità e limiti dell’applicazione del progetto nei siti considerati.

2) Caratterizzazione dei sedimenti dragati: sulla base dei risultati della fase precedente è effettuata una approfondita campagna di analisi chimiche, fisiche, tossicologiche dei campioni. L’analisi sarà effettuata in accordo e seguendo il protocollo di analisi di ISPRA.

3) Impianto pilota: verrà realizzato un impianto pilota per la separazione granulometrica dei sedimenti dragati in un porto tra quelli accessibili ad ARPA.

4) Definizione di un sistema integrato per la gestione dei sedimenti: i risultati delle azioni 1, 2, 3 sono utilizzati per migliorare le attività di gestione dei  sedimenti, il dragaggio, la separazione / trattamento,  al fine di definire un modello vantaggioso di riutilizzo e smaltimento finale, e al fine di coordinare tali attività all’interno della rete dei 9 piccoli porti attraverso  lo sviluppo di un sistema integrato di connessione.

5) Identificazione di usi dei sedimenti dragati compatibili con il rispetto dell’ambiente: Sono valutate le ipotesi di fattibilità di attività di rimpascimento delle spiagge e di modellazione dei profili costieri con l’uso di sedimenti trattati derivanti dalle attività di dragaggio, nel rispetto delle caratteristiche ambientali dei siti considerati.

6) Project management e monitoraggio

7) Comunicazione: Nell’ambito del progetto, particolare attenzione è riservata alla diffusione dei risultati, promuovendo la partecipazione dei diversi soggetti interessati (autorità portuali, enti pubblici, potenziali utenti finali, i beneficiari industriali, comunità locali) coinvolti a vari livelli.

Il progetto è sviluppato su due diverse scale di studio:

  • una scala ridotta per i test preliminari di separazione e di trattamento;
  • la creazione e l’implementazione del sistema di gestione dei sedimenti network-based verrà effettuata in una scala reale.

Il progetto prevede la partecipazione e la consapevolezza di tutti i soggetti coinvolti nel sistema a rete.

Principali stekeholders per il progetto.

I principali stekeholders del progetto saranno:

  • Enti pubblici: Regione, Province, Autorità di Porto, che avranno a disposizione un nuovo strumento per una corretta pianificazione, per la gestione integrata ed il riutilizzo dei sedimenti derivanti dalle attività di dragaggio nei piccoli.
  • Aziende private / Enti: operatori e cantieri navali, operatori portuali, società di dragaggio, che potrebbero trarre vantaggio dalle linee guida e dalle procedure per la corretta gestione dei sedimenti dragati.
  • I cittadini e le comunità locali che utilizzano le infrastrutture dei porti di piccole dimensioni (per gli sport acquatici e le attività ricreative) e le zone costiere dove potrebbe essere necessario il rimpascimento.

 

Mappa dell’area interessata dal progetto Life  Coast-Best