Azione A.2.8

Recensione di adeguate tecniche di dragaggio

L’azione 2.8 prevede la realizzazione di un documento che recensisce le tecniche di dragaggio e definisce fra di essa la più appropriata per l’utilizzo nell’ambito del progetto Coast Best. Output di questa fase è il documento “Report about appropriate dredging techniques” Durante questa azione è stata effettuata una prima valutazione generale  sui porti. Tale valutazione è stata effettuata  in base a sopralluoghi, immagini area e le carte batimetriche. In questa prima analisi sono stati valutati alcuni parametri come il contenuto di sabbia e la presenza di sostanze inquinanti; è stata effettuata anche una valutazione di massima dei quantitativi di sedimenti da dragare. A questo scopo sono state utilizzate le serie storiche dei dati sui dragaggi. Nei 7 porti considerati (Bellaria, Cesenatico, Rimini, Riccione, Cattolica, Cervia, Porto Garibaldi) sono stai dragati 34.000 m^3 di sedimenti all’anno.

Serie storica dei dragaggi in 7 piccoli porti. Anni considerati 1999-2008

Panoramica sulle tecniche di dragaggioAl fine dell’analisi Sono state valutate (anche attraverso la realizzazione di 3 video) le seguenti tecniche di dragaggio:

  • Cutter Suction Dredger (CSD)
  • Trailer Suction Hopper Dredger (TSHD)
  • Backhoe/pontoon Dredger (BHD)

Nella relazione di output di questa fase del progetto, per ciascuna tecnica si descrivono in modo sintetico  i principi di funzionamento e si comparano i punti di forza e punti deboli in modo tale che il lettore possa capire la scelta finale effettuata.

Sistema di Dragaggi CSD

Sistema di dragaggio TSHD

Sistema di dragaggio CSD

Oltre alle tecniche di dragaggio sono stai valutati anche altri fattori indispensabili per effettuare la scelta del sistema di lavoro più adeguato. Tali parametri sono:

  • Presenza di nautica da diporto piccole e/o barche da pesca,
  • Piccole aree / superfici,
  • Presenza di edifici e abitazioni nelle vicinanze della zona di dragaggio,
  • Contaminazione organica e inorganica,
  • Variazione Forte dei fondali marini,
  • Distanze diverse per zona di scarico possibile,
  • necessità di dragare 30,000-40,000 m³ anno
  • necessità di un sistema flessibile  sia per quantità dragata che per possibili limiti di spazio per lo stoccaggio,
  • necessità di avere bassa torbidità durante le operazioni di dragaggio,
  • precisione + / – 10 cm,
  • necessità di evitare fuoriuscite del materiale dragato,
  • il tipo di trattamento a cui verrà sottoposto il materiale nel post dragaggio.
  • la necessità di massimizzare la sostanza secca limitando la presenza di acqua nei sedimenti al fine di diminuire i volumi di materiale dragato ed i costi  generali di gestione.

Il metodo di dragaggio risultato maggiormente adatto allo sviluppo del progetto Coast Best è il seguente:

Draga BHD senza propulsione auto.

Questo sistema è composto da  un escavatore idraulico dotato di conchiglia ambientale (che eseguirà il dragaggio) montato su un pontone SPUD. Il BHD è trainato in posizione da un rimorchiatore e fissato tramite lo SPUD. Sono state definite anche le misure per  minimizzare  la torbidità durante il dragaggio quali:

  • posizionare il secchio lentamente sul fondo in modo tale da minimizzare l’ risospensione del sedimento sul fondo;
  • posizionare correttamente il secchio sul fondo per evitare sopra o sotto dragaggio (rimozione precisa dei sedimenti contaminati);
  • minimizzare la quantità di acqua aggiunta durante lo scavo.
  • Controllo del posizionamento durante il dragaggio

La draga sarà dotata di opportuna strumentazione per controllare e rilevare  la posizione della draga e della benna. La strumentazione di fatto sarà l’occhio dell’operatore nel fondo del porto. Prima dell’inizio delle operazioni di dragaggio, tutti i sensori e le attrezzature devono essere calibrate al fine di ottenere un corretto e ben funzionante sistema di dragaggio.

Sistema di controllo elettronico della dragatrice

Esempio di schermata del sistema di controllo della dragatrice

Il documento redatto propone anche un paragrafo dedicato alla valutazione economica della tecnica di dragaggio in relazione ai benefici  ambientali ricavati.

Scarica qui il documento finale dell’azione 2.8 “Report about appropriate dredging techniques” (Inglese) 

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